"Si rallegrò la saggia Persefone, e subito balzò in piedi, piena di gioia;
egli tuttavia le diede da mangiare il seme del melograno, dolce come il miele”

A Demetra - Inno omerico

Frutto antichissimo, il melograno è noto per le benefiche proprietà e per la simbologia di abbondanza e fertilità che porta con sé.

È citato nell’inno omerico che lega il frutto della prosperità a Persefone e a sua madre Demetra, la Madre Terra, in un mito che narra i misteri Eleusini celebrati in primavera e in autunno, quando la natura diventa feconda nell’alternarsi di morte e rinascita.

A Paestum il melograno, detto “granato”, è frutto tipico e amato fin dall’insediamento dei Greci.

Dall’antica Grecia…

L’antica pianta del melograno, (Punica granatum) è presente nell’area del Mediterraneo fin dall’antichità, ed è cresciuta sulla pianura di Paestum fin dall’insediamento dei Greci nella seconda metà del VII secolo.

Il melograno è presente infatti in numerose effigi dell’epoca. Nota in tutto il mondo è la rappresentazione della Dea sovrana dell’Olimpo, protettrice del matrimonio e della fertilità, venerata a Posidonia: la Dea Hera reca in mano il melograno.

Nell’area archeologica di Paestum, si è quasi certi che uno dei templi greci tuttora in bellissima e solida mostra, fosse dedicato alla sposa di Zeus, viste le innumerevoli statuette di Hera rivenute durante gli scavi. Proprio la più importante statua marmorea di Hera in trono conservata nel museo archeologico di Paestum, ha in una mano il melograno.

…ai nostri giorni

Il culto della Dea Pagana è stato mutuato nel culto cattolico della Madonna del Granato che si venera a Capaccio-Paestum. Il Granato è Melograno in dialetto locale. La simbologia del melograno è da sempre presente nelle abitazioni dell’area di Paestum e della Piana del Sele fino al Cilento, dove ogni vecchio “Pagliaru” (antica casa) ha la sua effige con il melograno.

Il culto e le tradizioni legate al Santuario della Madonna del Granato situato sul Monte Calpazio che sovrasta l’ampia area del fiume Sele, sono l’essenza dei valori del tessuto socio-produttivo di Capaccio-Paestum. Da sempre infatti, la cultura territoriale è orientata simbolicamente e concretamente alla prosperità.